Pellicola in b/n, multiesposizioni in ripresa, stampa ai sali d'argento

 

 

La Polis, la Città, necessità umane e ancestrali. 
Per soddisfare i propri bisogni, non solo materiali, l'essere umano da sempre è stato spinto da una forza interiore, quasi magnetica, all'aggregazione. Da questa urgenza (salvifica!?), millenni fa si è originata la Città: Roma in questo caso. Una forma di vita, composta oggi da milioni di cellule, gli umani, che si muovono costantemente, come in un corpo singolo, costruendo alleanze o gerarchie; un corpo in perenne cambiamento, stratificato ma disposto a rinnovarsi ogni giorno, lungo arterie antiche (le vie consolari) e sentieri nuovi (la tangenziale).
Questo movimento urbano, questo incessante trasformarsi, è quello che cerco di indagare da anni in Metropolis 2.0, con l'ambizione di cogliere il perenne divenire, ma anche il suo respiro quotidiano.